Il Drago Italiano, Joe Calzaghe

Joe Calzaghe

Joe Calzaghe è un pugile gallese di origine Italiane. Suo padre Enzo, infatti, era un immigrato Sardo che si era trasferito inizialmente in Inghilterra per cercare lavoro. Due anni dopo aver dato alla luce Joe, nel 1974 la famiglia Calzaghe si trasferisce in Galles, a Newbridge, dove metterà basi permanenti.

Enzo inizia a lavorare nella locale palestra di boxe diretta da Paul Williams come allenatore. Joe verrà così iniziato come pugile dal padre molto presto e sarà seguito dallo stesso durante tutta la carriera.

La carriera amatoriale di Calzaghe è notevole, con 110 vittorie e soltanto 10 sconfitte, e gli permetterà di entrare al professionismo essendo riconosciuto come la giovane promessa dei super medi del Regno Unito.

Solo dopo 5 anni di professionismo, nel 1995 affronta l’imbattuto Stephen Wilson per il titolo Britannico portando a casa una netta vittoria per KO tecnico in 8 round. Grazie ai suoi sorprendenti risultati viene preso tra la schiera dei pugili di Frank Warren, uno dei maggiori promoter di pugilato europei, apostrofato come “il pugile di cui tutti parleranno nel nuovo millennio”.

Nel 1997, all’età di 25 anni, Joe ha finalmente la possibilità di un incontro per il titolo contro precedente detentore della cintura WBO, l’inglese Chris Eubank, che parte decisamente come favorito. (vedi incontro completo) Nonostante Joe si presenti come underdog, il suo record alla giovane età di 25 anni è impressionante, con 22 vittorie su 22 incontri dei quali 21 finiti prima del limite. Ma più che la potenza, a sorprendere è la velocità di Calzaghe che riesce a mettere al tappeto il suo avversario dopo pochi secondi del primo round. nessuno mai era riuscito a mettere al tappeto Eubank. Chris Eubank confesserà dopo quanche anno, che il gancio sinistro che lo aveva mandato giù al primo round era così forte da essere stato incosciente per qualche instante e di essersi ripreso soltanto dopo che la testa aveva battuto contro il tappeto.

Anche se sarà la prima volta che Calzaghe arriva alla dodicesima ripresa e negli ultimi round Joe denota una stanchezza del tutto comprensibile, la vittoria del Gallese è schiacciante e gli permette di portare a casa il titolo WBO dei super medi.

Nessuno si aspettava una risposta così netta a tutti gli interrogativi che la stampa si poneva su una giovane prospettiva che, nonostante la lunga serie di vittorie, non sembrava pronto ad un evento così importante come il match per il titolo WBO.

Joe riuscirà a conservare la cintura per 10 anni, sino a quando non la lascierà imbattuto per salire di categoria. Calzaghe sembra non avere avversari che possano impensierire il dominio dei super medi per anni, battendo tutti i rivali con ampio margine.

Nel 2005 Warren riesce per la prima volta ad organizzare un incontro fuori dall’Europa per Calzaghe per affrontare il campione IBF, l’americano Jeff Lacy. Il match verrà rimandato per una frattura alla mano da parte dell’americano e Joe vede volare via la possibilità di mostrarsi per la prima volta in un palcoscenico internazionale degno della sua fama. L’incontro viene però riorganizzato per Marzo 2006 a Manchester. In Calzaghe vs Lacy entrambi i campioni mondiali si presentano imbattuti con rispettivamente un record di 40-0-0 e 21-0-0. La stampa ritiene però che Calzaghe non abbia più la velocità che gli ha permesso di difendere il titolo per così tanto tempo mentre la potenza dell’americano gli permettono di essere il favorito dei bookmaker. Joe si fa trovare invece in una forma stupenda e non sembra aver perso la velocità che lo aveva contraddistinto. Nonostante 2 punti di penalizzazione per colpi illegali alla nuca, il gallese riesce a unificare le cinture WBO e IBF vincendo tutti i round e buttando al tappeto Lacy per la prima volta nella sua carriera nella ultima ripresa.

Dopo la vittoria con Lazy, Joe Calzaghe è unanimamente riconosciuto come il migliore Super Medio della sua epoca e non sembra esserci nessuno che lo possa impensierire.

Nel 2007 Calzaghe decide di riunificare le ultime 2 cinture mondiali per le quali ancora non aveva combattuto, i titoli WBC e WBA, affrontando il Danese Mikkel Kessler. Entrambi i pugili si incontreranno a Cardif, in Galles, imbattuti dove ancora una volta Calzaghe era dato per sfavorito. Kessler sarà uno degli avversari più preparati che Joe abbia mai affrontato nel ring, pronto ad affrontare l’avversario al centro del ring e prendendolo in contrattacco numerose volte. Ma Calzaghe, dopo un difficile inizio di incontro, riesce a adattare il suo stile a quello del rivale portando a casa la vittorie più difficile della sua carriera. I giudici danno ancora una decisione unanime al Gallese che finalmente riesce ad unificare tutti i titoli dei Super Medi. Si tratta del primo pugile nella storia moderna che riesce in tale impresa nella categoria dei 76 Kili.

L’anno sucessivo Warren, che è stato manager e promoter di Calzaghe sin dal 1996, inizia una causa contro Calzaghe dichiarando di aver rifiutato l’incontro contro Roy Jones Jr. Nel giudizio verranno fuori le relazioni illegali che Warren aveva portato aventi per anni avendo costretto Joe ad altri pugile a sottoscrivere contratti contro la loro volontà. Durante il processo verrà inoltre dimostrato che Joe Calzaghe e la sua palestra vantavano un credito di quasi 3 milioni di dollori accumulato nei precedenti incontri.

Dopo la rottura con Warren Calzaghe decide di promuoversi da solo fondando la Calzaghe Promotion, diretta con il supporto del padre Enzo. In pochi mesi, la nuova gestione riesce ad organizzare il primo incontro negli Stati Uniti per Joe che affronterà uno dei pesi medi più vincenti della storia della boxe, Bernard Hopkins. I pugili decidono di combattere agli 80 kili, categoria del tutto nuova per Joe (vedi il video completo su questo link).

La partenza risulta decisamente difficile per il Gallese che viene buttato giù al primo round da un perfetto diretto destro di Hopkins anticipato da un jab mandato a segno solo parzialmente. Joe riesce a riprendersi subito ma i primi round saranno di Bernard che sembra più confidente e riesce facilmente a uscire dal raggio d’azione del Gallese. Alla quinta ripresa l’incontro ha una svolta decisiva, Joe cambia l’impostazione in attacco, accelera il gioco di gambe e riesce a chiudere costantemente l’avversario alle corde. Dalla secoda metà dell’incontro in poi sarà solo Joe Calzaghe. 2 giudici su 3 daranno la vittoria a Joe che, dopo l’incontro, confesserà di essersi trovato in difficoltà e di aver superato l’incontro più difficile della sua carriera.

Lo stesso anno in Novembre, viene organizzato il match contro Roy Jones Jr, leggenda vivente della boxe internazionale. La dinamica dell’incontro sarà molto simile a quella con Hopkins, in difficoltà nel primo round ed al tappeto quasi subito, Joe riuscirà a prendere le distanze necessarie subito dopo il terzo round portando a casa una convincente vittoria unanime.

Joe Calzaghe annuncierà il ritiro all’inizio del 2009, pochi mesi dopo l’ultima vittoria con Jones, conseguendo un record di 46-0-0. Joe sarà considerato da Ricky Hatton il pugile britannico migliore che sia mai esistito ed è tutt’ora unanimamente riconsciuto come il miglior peso super medio di sempre.