Hector “Macho” Camacho – La Biografia

Hector Macho Camacho

Hectos Macho Camacho ha segnato un periodo particolare della boxe in cui questo sport ha avuto uno sviluppo tecnico importante. Negli ultimi 30 anni, infatti, il pugilato è passato da uno sport che avantaggiava i picchiatori con un’ottima resistenza e potenza ad una disciplina che premia gli atleti tecnici che sono in grado di sviluppare maggiormente velocità e combinazioni.

Hector Macho Camacho è uno dei maggiori rappresentanti della boxe moderna per tecnica e velocità che però è rimasto legato a quell’immagine storica di pugile violento con una vita travagliata e sfortunata. Con un enorme talento per il pugilato, Camacho è uno dei pugili più veloci che sia mai esistito che ha saputo distinguersi per la sua tecnica difensiva e l’abilità di schivare con movimenti del corpo. D’altra parte Macho Camacho non è mai stato un atleta modello, essendo stato coinvolto in un’infinita serie vicende criminali e scandali legati all’uso di droghe ed alcohol che hanno culminato nella sua morte violenta per mano di ignoti nel Novembre 2012.

Nato in Portorico, i suoi genitori si separano molto presto e lui si trasferisce con la madre a Spanish Harlem, un povero quartiere Portoricano di New York. Inizia molto presto a boxare grazie ad un insegnante di spagnolo che vuole aiutarlo a costruirsi una nuova vita. Ma l’ambiente in cui cresce e le difficili condizioni economiche non gli permettono di stare lontano dai guai e viene messo in riformatorio per la prima volta a soli 15 anni.

La sua carriera da amatore è stellare e non trova nessun rivale che riesce a sostenere la sua velocità e potenza, così che decide di passare professionista molto giovane. All’età di 18 anni esordisce tra i professionisti e dopo solo un anno combatte già per i dodici round.

A 19 anni, nel 1981, combatte per il titolo americano dei pesi super piuma contro Blaine Dickson che domina facilmente in 12 riprese.

L’anno dopo incontra per la difesa del titolo Refugio Rojas, veterano Portoricano già campione continentale. Hecto Macho Camacho è considerato dalla stampa troppo giovane e magro per tale incontro. In realtà Camacho sorprende tutti per la sua incredibile forma fisica e l’arbitro è costretto a fermare l’incontro alla prima ripresa perchè Refugio sembra reso incoscente dai pugni dell’avversario.

L’incredibile facilità e velocità con cui vince gli incontri lasciano pensare a Hector Macho Camacho che l’allenamento non è così necessario con un tale talento. Il pugile portoricano inizia così a dedicarsi alla modo disegnando e vestendo gli abiti che in parte vestirà prima dei suoi incontri. Diventa anche un ottimo ballerino ed un cantante. La sua fama di showman comincia a crescere a dismisura e Hector Macho Camacho inizia ad essere chiamato per prendere a trasmissioni locali di musica a ballo.

Nonostante le sue apparizioni televisive e la sua passione per il ballo, la sua boxe non sembra essere condizionata dalla mancanza di allenamento. Quando nel 1983 si presenta l’opportunità di combattere per il titolo mondiale contro Rafael Limon per la cintura vacante WBC, Hector Macho Camacho si presenta a soli 21 anni con un record perfetto di 21 vittorie su 21 incontri. Appena l’incotro inizia Rafael viene quasi buttato giù da un sinistro di Camacho dopo 5 secondi. Hector Macho Camacho è troppo veloce e la sua incredibile abilità di gambe gli permetto sempre di tenere la giusta distanza per poter attaccare da lontano. Alla quinta ripresa Rafael Limon va a terra per una combinazione allo stomaco. Pochi secondi dopo Camacho costringe l’avversario alle corde colpendolo con una simile combinazione al corpo seguita da 2 pugni alla testa. Rafael finisce fuori dal ring a l’arbitro si vede costretto a fermare l’incontro. Hector Macho Camacho è campione del mondo per la prima volta.

Il campione portoricano difende il titolo per 2 anni per poi passare ai pesi leggeri. Nel 1985 combatte per il titolo WBC dei pesi leggeri detenuto dal veterano Jose Luiz Ramirez. Ramirez ha 90 vittorie a suo attivo ed è dato come favorito mentre Hector Macho Camacho non ha molta pratica nella categoria dei leggeri. La potenza di Camacho sembra diminuita, ma la velocità è sempre impressionante e non permette all’avversario di avvicinarti con il veloce gioco di gambe. L’incontro non ha storia e Camacho vince il secondo titolo mondiale ed è ancora imbattuto all’età di 23 anni. Pochi mesi dopo batte Freddie Roach, pugile semi sconosciuto all’epoca che diventerà in pochi anni uno dei più grandi allenatori della storia.

L’anno successivo Hector Macho Camacho incontra Edwin Rosario. I 2 pugili si contendono il trono del pugile portoricano preferito dal pubblico. Edwin infatti era diventato famoso per il suo stile ortodosso e potente mentre Camacho aveva perso popolarità per le sue vissicitudini penali fuori dal ring. L’incontro sarà un match molto controverso e difficile da valutare, i fighters sono speculari tra di loro e combattono con stili molto differenti. Gli aribitri danno alla fine la vittoria a Hector Macho Camacho per pochi punti.

Nel 1987 il pugile portoricano sale nei pesi leggeri dove conquista velocemente la cintura più importante, quella della WBO e decide di sfidare nel 1990 uno dei massimi esponenti di questa caategoria, Vinny Pazienza, battendolo per decisione unanime.

Nel frattempo Hector Macho Camacho è diventato un personaggio popolare che rappresenta tutta la cultura latina negli Stati Uniti e partecipa permanentemente ad un programma televisivo chiamato “Super Sabado” che gli dedica una cornice privata detta “Macho Time”. Macho Camacho intrattiene gli telespettatori con balli e canzoni e la sua fama raggiunge il massimo livello in questo periodo.

La categoria dei super leggeri è dominata da anni da un altro pugile latino, il leggendario Julio Cesar Chavez (vedi biografia completa) che porta via la scena pugilistica a Hector Macho Camacho. I due pugili non possono evitare lo scontro e l’incontro viene fissato per il Settembre del 1992. Per gli amanti e gli studenti di pugilato è un incontro da non perdere. I lottatori propongono una tecnica completamente diversa, Julio Cesar è il combattente messicano per anonomasia che combatte alla corta distanza lanciando potenti colpi alla regione bassa e incassando insistentemente. Camacho rappresenta la boxe moderna con una tecnica velocissima ed un ottima difesa. L’incredibile capacità di incassare del messicano fa la differenza che, venendo insistentemente avanti, riesce a chiudere le distanze costringendo il Portoricano alle corde. Julio Cesar Chavez porterà a casa un ampia vittoria ai punti conservando il titolo della WBC.

L’incontro con Julio Cesar Chavez rappresenta probabilmente l’ultimo grande incontro di Macho Camacho che, dopo la sconfitta, decide di salire ancora di categoria per entrare nei pesi welter dove, però, non riuscirà mai a vincere il titolo mondiale.

Nella categoria Welter da notare le sconfitte con il connazionale Felix Trinidad, all’epoca nuova stella della boxe portoricana, e Oscar De la Hoya. In entrambi gli incontri Hector Macho Camacho dimostra di avere difficoltà nella categoria welter, molta della velocità che era il suo segno distintivo è stata persa e la sua difesa non è efficace come prima.

Nel 2005, quando ancora era professionista con un record di ben 77 vittorie, viene accusato dalla Polizia dello Stato del Missisipi negli Stati Uniti di aver rubato in un negozio e viene trovato in possesso di cocaina e estasi. Viene condannato per detenzione di droghe.

Successivamente lascia gli Stati Uniti e ritorna a Portorico.

Nel 2011 viene sparato la prima volta mentre si trova in auto e si dirige verso un bar con un amico. Hector Macho Camacho non lascierà nessuna spiegazione alla Polizia dell’avvenuto, ma dichiarerà di essere stranito dal fatto che qualcuno lo voglia morto perchè “tutta la mia gente mi ama”. L’anno successivo, il 20 Novembre, Hector Macho Camacho viene colpito a morte da numerosi colpi di pistola sparati da ignoti che si sono avvicinati alla macchina dove stazionava. Macho Camacho e Adrian Mojica, conducente dell’auto e suo amico d’infanzia, muoiono quasi sul colpo. La Polizia dichiarerà di aver trovato 9 buste di cocaina nascoste da Mojica. Al tempo della morte, all’età di 50 anni, Hector Macho Camacho era ancora intenzionato a combattere anche se la sua licenza era stata ritirata negli Stati Uniti 2 anni prima.

Tra le vittorie importanti, da notare la duplice vittoria su Roberto Duran ai punti e la vittoria per KO su Sugar Ray Leonard che porrà fine alla carriera del pugile americano.