Alla ricerca del nuovo pound for pound

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La recente sconfitta di Pacquiao contro Mayweather sembra aver definitivamente consacrato Floyd come il migliore libra per libra (pound for pound) di questi ultimi anni. Non sembrava ci fossero molti dubbi nel considerare Mayweather il migliore tenendo in considerazione i risultati degli ultimi anni dalla vittoria contro Marquez dopo il suo rientro dal ritiro di 2 anni, al match contro il filippino.

Nonostante la lunga serie di vittorie di Mayweather, c’è chi ancora dubita che egli sia il migliore pugile in di questo momento. Negli ultimi incontri Floyd non ha di certo brillato per la sua agressività ed è stato apostrofato pesantemente anche dalla stampa che negli ultimi anni lo sosteneva. D’altra parta Manny ha combattuto con la spalla sinistra lussata, cosa che è stata confermata da referti medici, fatto che gli ha impedito di sfoderare il suo gancio sinistro, arma più letale del suo arsenale.

Ma, mentre questi due fenomeni si apprestano a spegnersi ed ad entrare a far parte della storai, chi sono i nuovi talenti emergenti che possono ambire al titolo del re Pound for Pound che verrà lasciato libero da Mayweather probabilmente a Settembre?

Uno dei pugili più convincenti del momento è sicuramente il Canelo Saul Alvarez. La sua ultima performance contro James Kirkland è stata veramente impressionante. Il messicano ha vinto per KO al terzo round un incontro che poteva tranquillamente terminare al primo con un knock out che ha compromesso la salute dell’americano rivale. Le prestazioni del Canelo sono state fino ad ora impeccabili macchiate solamente dalla sconfitta per majority decision control lo stesso Mayweather. Considerando l’età, a soltanto 24 anni Alvarez si propone come una delle più grandi promesse di questo sport.

Ci sono inoltre 2 altri pugili che sembra non avere rivali nelle rispettive categorie e che sono costantemente ignorati da HBO e Show Time. Il primo che vogliamo portare all’attenzione dei lettori è Guillermo Rigondeaux, cubano di recente passato professionista dopo aver lasciato il suo paese illegalmente 2 volte. Al momento il suo record sta 15-0, ma la sua carriera dilettantistica è stata una delle più notevoli della storia. Ci sono delle discussioni sul conteggio dei suoi incontri amatoriali, ma sembra che abbia combattuto da amatore circa 400 volte perdendo solo 4 incontri. La sua netta vittoria nel 2013 contro Nonito Donaire l’ho ha consacrato il migliore super gallo del momento. Nonostante la sua forza, Rigondeaux sembra avere difficoltà a trovare avversari, tutti lo evitano e per il 2015 non ha programmato ancora nemmeno un incontro.

Un altro pugile che merita di essere notato è il Chocolatito Roman Gonzalez. A soli 27 anni il pugile di Nicaragua è già campione in 3 categorie di peso differenti e vanta un record di 42-0-0. Sembra non aver avuto difficoltà a conseguire il titolo di peso mosca l’anno scorso contro Rocky Fuentes e si propone di salire di categoria nuovamente. La sua capacità di tenere il centro del ring, di economizzare i movimenti e la sua inusuale potenza per la categoria di peso lo rendono uno dei pugili migliori del momento che rimarrà nella scena pugilistica per i prossimi 5 anni almeno.